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06/04/03 n.3
D: 3. Se
il garage compreso nella locazione diventa inutilizzabile
(nella fattispecie a causa di infiltrazioni corrosive dal
soffitto che hanno provocato danni permanenti all'autovettura
riconosciuti dal condominio e dalla sua assicurazione), può il
locatario chiedere una riduzione del canone?
Se si come si quantifica la cifra e in che modo è lecito
agire?
Ringraziandovi anticipatamente per la risposta vi porgo i
miei più cordiali saluti.
Risponde: Avv. Marcello Morace, consulente legale FIMAA
Anzitutto i danni provocati da fattori indipendenti dalla
volontà del conduttore devono essere risarciti; dal
tenore della lettera pare che ciò sia avvenuto a carico
di una compagnia d'assicurazione.
Per quanto riguarda la richiesta di una eventuale riduzione
del canone, possiamo presuntivamente pensare che il garage,
al fine di consentire i lavori di riparazione delle parti
ammalorate, sia divenuto temporaneamente inutilizzabile in
maniera definitiva. L'impossibilità dell'uso
per un periodo relativamente breve, non comporterebbe una
riduzione del canone, ma solo un risarcimento degli eventuali
disagi subiti.
Qualora invece il garage non fosse più utilizzabile,
essendo compreso nella locazione ed avendo avuto un evidente
peso nella determinazione del canone di locazione; si tratterà di
calcolare l'entità di tale incidenza. In casi
similari la giurisprudenza (Cassazione 19-7-2002, n. 10563
e Tribunale Locri 26-2-2002) ha individuato quale criterio
guida il riconoscimento di una riduzione del canone di locazione
di entità pari al canone di mercato di garage di uguale
dimensione e nella stessa zona.
Quindi l'inquilino potrà rinegoziare il canone
col proprietario oppure, in caso di mancato accordo, adire
il tribunale competente chiedendo una riduzione del canone.
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