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14/09/03 n.3
D: 3. In
questi ultimi mesi ho avuto occasione di leggere e sentire
i pareri più disparati sulle previsioni per l'immediato
futuro del mercato immobiliare. Si sente parlare di una presunta
"bolla speculativa" contenuta nei prezzi degli
immobili e di un possibile calo degli stessi. Vorrei sapere
cosa ne
pensa Lei.
Risponde: Roberto Maccaferri, presidente FIMAA Bologna
Le premetto che ogni parere, compreso il mio, si basa su
considerazioni logiche e razionali che partono dall'analisi
del momento congiunturale economico e sociale per giungere
ad elaborare una previsione che, a mio parere, non può avere
valore che per il breve-medio periodo.
Prendendo in considerazione
il mercato immobiliare di Bologna e provincia Le posso confermare
che l'investimento immobiliare, in assenza di alternative
altrettanto affidabili, è di grande attualità e
quindi molto ambito. Non sono d'accordo con chi liquida
la questione parlando di "bolla speculativa".
L'aumento di selettività della domanda determinerà,
a mio avviso, un mercato a due velocità che metterà in
evidenza da un lato una domanda ancora sostenuta per gli
immobili in possesso dei requisiti ricercati dal mercato
e dall'altro una crescente scarsità di domanda
per gli altri immobili.
I prezzi di oggi sono in rapporto
al potere d'acquisto, pur se di poco, inferiori a quelli
del 1992 (fonte Nomisma) ed i costi di costruzione sono molto
aumentati. Questo mi porta a pensare che, pur in presenza
di prezzi degli immobili di valore, anche se la situazione
economica è poco brillante, non dovrebbero subire
ribassi.
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